Fondo Pensione dei Giornalisti
Executive Summary
Il punto di partenza
Il Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani ha fondamentali competitivi reali: costi tra i più bassi di categoria e rendimenti di rispetto Sono dati che pochi fondi di categoria possono vantare. Il problema non è il contenuto, è l'architettura che lo governa.
Nel sito attuale le pagine più forti non sono nella navigazione principale, non offrono una call to action e i percorsi tra di esse sono interrotti. La pagina con i dati quantitativi più rilevanti per un potenziale iscritto non ha nessuna call to action (CTA). Il simulatore non è collegato alla pagina di adesione. La scheda dei costi è un embed di un PDF, difficilmente leggibile da mobile e non indicizzato. Come avete già notato, il problema alla base è di architettura più che di contenuto. Il sito attuale funziona come un archivio; il redesign lo trasforma in un servizio.
I tre profili
Il brief identifica tre target con bisogni molto distinti, che abbiamo arricchito con l'analisi semantica delle pagine esistenti e delle FAQ.
Il Potenziale (P) è un giornalista che sta valutando se destinare il TFR al Fondo. La sua domanda è diretta: quanto guadagno concretamente iscrivendomi, subito, non solo in pensione? Le risposte più convincenti esistono già nel sito, ma si trovano con difficoltà e non portano da nessuna parte una volta lette. La nuova architettura porta quella pagina in navigazione principale e la connette al simulatore e all'adesione.
L'Iscritto attivo (I) arriva con un compito specifico come richiedere un'anticipazione, scaricare un modulo, verificare le performance e oggi deve navigare tra più pagine per completare un'unica operazione. Consolidare queste informazioni e renderle immediatamente raggiungibili riduce il bisogno di contatto con gli uffici.
L'Azienda/HR (A) gestisce versamenti contributivi e iscrizioni di nuovi dipendenti.
Ha bisogno di istruzioni chiare più che di formazione, ma nel sito attuale non esiste nessun punto
d'accesso dedicato. Una nuova sezione /aziende/ assembla il contenuto già esistente in
un percorso operativo completo, e trasforma il responsabile HR nel primo canale di comunicazione del
Fondo verso i potenziali non ancora iscritti.
Il metodo
Lavoriamo content-first. Per ogni URL del sito esistente abbiamo definito il job-to-be-done (cioè l’identificazione e la misurazione degli outcome desiderati quando le persone utilizzano un determinato prodotto, piuttosto che sull’idea o sul potenziamento del prodotto stesso), il target primario, il contenuto riutilizzabile, le lacune e la call to action ottimale. L'output è un inventario operativo da cui discendono tutte le decisioni architetturali.
Le priority guides sono il nostro strumento principale: ordinano i contenuti per priorità dal punto di vista dell'utente, in ottica mobile-first, prima di qualsiasi scelta visuale. Ogni sezione del nuovo sito nasce da una priority guide che risponde alla domanda: cosa deve trovare questa persona, e in quale ordine?
Affianchiamo l'architettura con supporto ai testi: revisione dei titoli e dei paragrafi introduttivi nelle pagine di conversione, e interventi di microcopy su etichette, messaggi di sistema e call-to-action. Sono elementi testuali minimi ma decisivi soprattutto nei momenti in cui il linguaggio corretto riduce drasticamente il tasso di abbandono.
La nuova architettura
Consolidiamo le url esistenti con una logica orientata ai bisogni dei target. La navigazione sarà in parte content-oriented (per chi sa già cosa cerca) e in parte audience-oriented, con tre percorsi espliciti che rendono immediatamente chiaro a ogni visitatore che il sito è fatto per lui. Ogni redirect è documentato con copertura al 100%.
Le pagine con maggiore impatto sul comportamento degli utenti sono quattro.
/perche-aderire/ porta in navigazione principale i dati quantitativi
oggi sepolti, aggiungendo la CTA verso l'adesione che mancava.
/gestione-finanziaria/ accorpa le quattro pagine comparto in un hub
unico con tabella comparativa.
/faq/ unifica diverse pagine per avere un unico riferimento per le
domande più frequenti.
/aziende/ è una sezione nuova che assembla contenuto già esistente in
un percorso HR dedicato, oggi assente.
Risultati attesi
Un sito così ristrutturato risponde in maniera puntuale ai bisogni dei tre target. I potenziali iscritti comprenderanno meglio le qualità del Fondo e avranno un percorso continuo dalla scoperta all'adesione, con dati, simulatore e modulo nello stesso flusso. Gli iscritti risolveranno le operazioni più comuni in autonomia, riducendo il carico di chiamate agli uffici. Le aziende avranno un punto d'accesso chiaro con istruzioni, modulistica e contatti dedicati nello stesso posto. La nuova architettura pone anche le basi per la misurazione: oggi il sito non ha analytics agganciati; la struttura a percorsi distinti permette di tracciare con precisione gli eventi chiave e capire cosa influenza le decisioni degli utenti.
Il sito sarà conforme alle WCAG 2.2 livello AA e all'European Accessibility Act. Le stesse scelte che rendono il sito accessibile lo rendono più chiaro per tutti: gerarchia coerente, etichette descrittive, testi in plain language, progressive disclosure per i contenuti tecnici, alternative testuali per ogni contenuto non testuale.