Ogni anno, banche e assicurazioni propongono alternative. Ecco perché restare conviene.
Calcola quanto risparmi1 Con 20 anni di investimento sul comparto dinamico e con la contribuzione aggiuntiva del datore di lavoro.
2 Confronto con il TFR lasciato in azienda nello stesso periodo; fonte: elaborazione su dati COVIP 2024.
3 Stima basata su contribuzione mensile di 200€ per 30 anni sul comparto bilanciato, rendimento medio storico del Fondo.
Compila il modulo di adesione disponibile nella sezione "Come aderire" e invialo via PEC alla segreteria del Fondo. Il processo richiede pochi minuti e puoi farlo anche online.
Sì, puoi trasferire la tua posizione da qualsiasi fondo pensione complementare al Fondo Pensione dei Giornalisti Italiani. Il trasferimento è esente da imposte e può avvenire in qualsiasi momento.
Puoi dedurre dal reddito imponibile fino a 5.164,57 € all'anno di contributi versati. Se sei nello scaglione IRPEF al 35%, significa un risparmio fiscale fino a circa 1.800 € l'anno.
Puoi consultare la tua posizione previdenziale, gli estratti conto e i documenti fiscali accedendo all'Area Riservata con le credenziali ricevute al momento dell'iscrizione.
La posizione resta tua e rimane nel Fondo. Se il nuovo datore di lavoro rientra nella categoria dei giornalisti, il rapporto contributivo continua normalmente. In caso contrario puoi mantenere la posizione quiescente o richiedere il riscatto.